SegnoSpeciale

 

SegnoSpeciale n. 211

Speciale 211

L'UTOPIA LIBERATA
Dizionario minimo sul '68 e il cinema
a cura di Flavio De Bernardinis   

      "Già il Sessantotto fu un primo impiccio. Era difficile sfuggire a schematizzare o a schieramenti ideologici. In particolar modo gli autori seri si staccarono difficilmente da questi cliché. Il terrorismo invece segnò proprio una cesura. Non sapevamo come raccontarlo. E cosa raccontare. Ci mancava del tutto il rapporto con questi ragazzi e la loro realtà. Di loro non sapevamo niente. Chi erano, cosa pensavano, come parlavano. La realtà è che ci siamo rifiutati". Chi dice queste cose è Mario Monicelli, nel libro intervista a Sebastiano Mondadori, anno 2005. Sono parole pesanti. La generazione che, in qualche modo, ha fatto la Resistenza, e ha partecipato alla nascita dell'Italia repubblicana, si rifiuta di avere a che fare con il Sessantotto.

Leggi tutto: SegnoSpeciale

SegnoFilm

SegnoFilm n. 211

La casa sul mare
(La villa)

Regìa: Robert Guédiguian Orig.: Francia, 2017

Sogg. e Scenegg.: Robert Guédiguian, Serge Valletti. Fotogr.: Pierre Milon. Mont.: Bernard Sasia. Scenogr.: Michel Vandestien. Costumi: Anne-Marie Giacalone. Suono: Armelle Mahé. Interpr.: Ariane Ascaride (Angèle), Jean-Pierre Darroussin (Joseph), Gérard Meylan (Armand), Jacques Boudet (Martin), Anaïs Demoustier (Bérangère), Robinson Stévenin (Benjamin), Yann Tregouët (Yvan), Geneviève Mnich (Suzanne), Fred Ulysse (Maurice). Prod.: Robert Guédiguian e Marc Bordure, per AGAT Films & Cie/France 3 Cinéma. Distr.: Parthénos. Durata: 107 min.

Giunge a Méjean, in una villa sul mare, Angèle, un’attrice affermata. Venti anni prima sua figlia era annegata e da allora non vi aveva fatto più ritorno. Il padre, da lei ritenuto responsabile di quella morte, ha avuto un ictus e non è più in grado di intendere e di volere. Deve decidere cosa fare della villa insieme al fratello Joseph - un depresso professore, ex sindacalista in pensione, giunto anche lui per l’occasione - e al fratello Armand che invece è sempre rimasto a Méjean. Il passato pesa come un macigno, ma l’amore di un giovane pescatore e il desiderio di prendersi cura di tre piccoli profughi aprono un varco al suo dolore.

La casa sul mare

“Ci è difficile distogliere l’animo / Dai nostri grandi dolori. /

Vedi, i figli, Signore, ci sono necessari”

(Victor Hugo, À Villequier).

Leggi tutto: SegnoFilm

Star Wars

Star Wars n. 211

Leggi tutto: Star Wars