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SegnoSpeciale n. 205

Speciale 205

IL LATO OSCURO DEL SOGNO
Hollywood come fabbrica di utopie e incubi
a cura di Ilaria Franciotti e Valerio Sbravatti

      Integrando le definizioni di due comuni vocabolari inglesi, il Merriam-Webster e l'Oxford Dictionary of English, si scopre che l'espressione la-la land ha due accezioni: 1) uno stato mentale sognante ed euforico distaccato dalle vicende più dure della vita; 2) un nickname per Los Angeles, in riferimento specifico all'industria cinetelevisiva. L'etimologia è differente a seconda della fonte: "la-la" potrebbe indicare il canterellare, oppure potrebbe derivare dalla sigla di Los Angeles. Questa semplice e succinta espressione pare alludere al fatto che quando si è persi nei propri sogni a occhi aperti si canta; allo stesso tempo, essa denota Los Angeles che con il suo cinema e i suoi teatri produce sogni intrisi di musica. La La Land è dunque un titolo emblematico per un film che fa confluire tutti questi elementi in un omaggio al musical classico. Tuttavia la sua conclusione è problematica: i sogni fabbricati da Hollywood sono davvero realizzabili o costituiscono piuttosto un'illusoria fuga dalla realtà che può addirittura sfociare in un incubo?

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SegnoFilm

SegnoFilm n. 205

Elle
(Elle)

Regìa: Paul Verhoeven Orig.: Fr./Germ./Belg., 2016

Sogg.: dal romanzo Oh... di Philippe Djian. Scenegg.: David Birke. Fotogr.: Stéphane Fontaine. Musica: Anne Dudley. Mont.: Job ter Burg. Scenogr.: Laurent Ott. Costumi: Nathalie Raoul. Suono: Jean-Paul Mugel, Alexis Place, Katia Boutin. Interpr.: Isabelle Huppert (Michelle), Laurent Lafitte (Patrick), Anne Consigny (Anna), Charles Berling (Richard), Virginie Efira (Rebecca), Christian Berkel (Robert), Judith Magre (Irène), Jonas Bloquet (Vincent), Alice Isaaz (Josie), Vimala Pons (Hélène), Raphaël Lenglet (Ralf), Arthur Mazet (Kevin), Lucas Prisor (Kurt). Prod.: Saïd Ben Saïd e Michel Merkt, per Entre Chien et Loup/SBS Prods./Twenty Twenty Vision Filmproduktion GmbH/France 2 Cinéma. Distr.: Lucky Red. Durata: 130 min.

Michelle viene stuprata nella sua casa da un uomo mascherato. La donna non denuncia l’accaduto alla polizia e continua a vivere la sua vita: il lavoro come manager di una casa di produzione di videogiochi, i rapporti complessi con la madre che si riempie di botox e amoreggia con un toy boy, un ex marito frustrato di cui è ancora gelosa, un figlio imbelle padre di un figlio non suo, uno stupido amante marito della sua più cara amica. Lo stupratore intanto torna a farsi vivo, Michelle lo smaschera: è il vicino di casa. Fra loro s'instaura una relazione pericolosa dalla quale l’uomo ne uscirà morto.

Elle

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Star Wars

Star Wars n. 205

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